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martedì 7 settembre 2010
Incontri
Firma gemellaggio tra i 'Ponti del Diavolo'

 
Cessapalombo

Abitanti 570; m. 408 s.l.m. kmq. 28,00

 

 
Panorama Cessapalombo
Cessapalombo è un piccolo centro situato nella valle del Fiastrone a 408 m s. m..
Di origine medievale, dell’antico centro si conserva quasi solamente l’impianto urbanistico a causa del disastroso terremoto del 1799 che produsse gravi danni anche nelle città vicine, tra cui Camerino.

Anche il nome, tuttavia, è connesso a quel lontano periodo e ricorda un bosco, utilizzato per il taglio della legna, di proprietà di un certo Palumbo, nome abbastanza diffuso nel Medioevo.
All’origine fu sotto l’influenza dell’abbazia abruzzese di Casauria ma, successivamente, il territorio passò in possesso di alcune influenti famiglie del luogo finchè, in seguito alla concessione del Legato pontificio Sinibaldo Fieschi, nel 1240 entrò a far parte di Camerino cui fu unito fino alla proclamazione del Regno d’Italia.
Le tre località di Villa, Tribbio e Valle costituiscono la frazione di Montalto che prende il nome dall’antico castello di cui restano parte delle mura e delle torri di difesa, una delle quali restaurata in tempi abbastanza recenti.
Nei pressi del castello sorge l’antica chiesa di S. Benedetto nella quale è conservato un affresco di Giovanni Andrea de Magistris rappresentante i Misteri del Rosario, databile al 1526 mentre la Madonna con il Bambino nella parete di fondo della nicchia risalgono al 1544.
Nella chiesa di S. Maria di Villa si trova una pregevole tavola attribuita a Girolamo di Giovanni, raffigurante la Madonna della Misericordia (1468).
Di notevole interesse è il gruppo ligneo policromo quattrocentesco conservato nella chiesa di S. Andrea situata nel capoluogo rappresentante la Madonna dell’Impollata, così chiamata dall’antica chiesa di provenienza.
L’abbazia di S. Salvatore che sorge in localià Monastero, è un’opera architettonica di eccezionale interesse. Databile ai primissimi anni del sec. XI, secondo la tradizione ospitò un insediamento benedettino fondato da S. Romualdo. Nei dintorni si trova la località “La Città”, area ancora non ben studiata ma di grande interesse archeologico.
Qui sorgeva un centro abitato risalente al IV – III secolo a.C.
Sono qui inoltre da ricordare due luoghi di particolare interesse storico ed ambientale anche se appena al di fuori del territorio di Cessapalombo. La Grotta dei Frati è una struttura altamente suggestiva nata come romitorio dei così detti “Fraticelli”, francescani rigoristi perseguitati come eretici. All’interno di una grotta fu costruita nel XIII secolo una chiesetta con apertura ogivale e volta a crociera in cotto tuttora visibile. Abbandonata e ostruita nel tempo da sedimenti, è stata recentemente ripulita e risistemata. Scendendo verso il fiume e risalendo il corso d’acqua sulla sponda destra si giunge alle Gole del Fiastrone, un ambiente di particolare suggestione creato nel tempo dall’erosione delle acque.

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