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martedì 7 settembre 2010
Incontri
Firma gemellaggio tra i 'Ponti del Diavolo'

 
Loro Piceno

Abitanti 2499 m. 436 s.l.m.
kmq.
32,00

 

 
panorama Loro Piceno
È una graziosa cittadina di notevole interesse paesistico.
La posizione su un’altura lungo la valle del torrente Fiastra testimonia l’origine medievale dell’attuale centro storico chiuso dalla cerchia muraria.
Il suo nome sembra derivare dal latino laurum nel significato di alloro con in più la specificazione Piceno.

Il rinvenimento di una stele funeraria picena risalente al VI secolo a.C. indica l’origine del primo insediamento da cui derivò la città che ebbe poi un consistente sviluppo in epoca romana anche per la vicinanza di Urbs Salvia.
Nell’875 il castrum passò al monastero benedettino di S. Clemente in Casauria insieme con Caldarola e Vestignano.
Successivamente fu possesso di alcune nobili famiglie della zona fin quando, alla fine del XIII secolo, si costituì in libero comune. Da allora, quasi ininterrottamente, Loro fece parte dello Stato Pontificio fino all’Unità d’Italia.
L’elemento che per primo richiama l’attenzione del visitatore è il possente castello, attribuito ai Brunforte e risalente al sec.XIII. Costruito in cotto, è formato da una bassa cinta e da quattro torri a base quadrata tra le quali quella detta “degli Impiccati”, così chiamata perché secondo la tradizione era utilizzata per le impiccagioni. Attualmente è adibito a convento delle suore domenicane. In una parte del castello si è aperta recentemente una sezione del Museo Civico intitolata alle due guerre mondiali, ricca di materiale originale (armi, uniformi, buffetterie che in quattordici manichini, ripropongono altrettante ambientazioni belliche).
La chiesa di S.Francesco ha l’interno barocco ma fu consacrata nella seconda metà del socolo XIV. Conserva il chiostro trecentesco e una grande pala, la Madonna del Rosario, attribuita allo Zuccari o alla sua cerchia. La chiesa di S.Maria di Piazza, di origine benedettina, presenta il portale ogivale in cotto a motivi floreali e la fascia decorativa ad archetti incrociati. All’interno alcuni notevoli affreschi tra i quali una elegante Madonna del Latte nella retrofacciata ed una vivace Madonna di Loreto, ambedue della fine del sec. XV. Nella chiesa di S.Antonio di Padova, costruita alla fine del sec. XVI, si conserva invece un pregievole tabernacolo in noce intagliato e intarsiato in avorio (sec.XVII). Per quanto riguarda l’architetura civile sono da segnalare il portale del Monte Frumentario (sec.XV) ed il secentesco Palazzo Municipale.

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