Sulla base di alcuni reperti archeologici, si fa risalire la
sua origine all’epoca romana quando qui, secondo la tradizione,
sorgeva un villaggio legato alla non lontana Faleria. Il luogo
fu fortificato in epoca medioevale e fu residenza di signori locali.
La fortezza fu poi, alla metà del ‘300, in possesso
dei Varano per conto del cardinale Albornoz che cercava di mettere
ordine nella Marca in nome del Pontefice;alla metà del
sec. XV fu conquistata e tenuta per due decenni da Francesco Sforza
insieme con molti altri castelli vicini per passare poi definitivamente
sotto il dominio della Chiesa. Del periodo medievale, Penna conserva
il tratto della primitiva cinta muraria del sec. XIII, i rifacimenti
del sec. XV con torre quadrangolare aggettante e le porte dei
sec. XIII e XIV. Sulla cima del colle, i resti di una torre della
originaria Rocca in cui si apre uno stretto cunicolo nel quale
la leggenda dice si nasconda una chioccia d’oro con i suoi
pulcini. La chiesa di S. Francesco costituita nel 1457 da Salino
Lombardo ma rimaneggiata nel XVII e XVIII secolo, conserva il
portale della primitiva costruzione ed il pavimento in cotto.
Nel Palazzo municipale, edificato alla fine del sec. XVIII, sono
conservati reperti di epoca romana ed una interessante tavola
raffigurante la Madonna e i santi da alcuni attribuita all’ambito
dei Crivelli. La Pieve di S. Giovanni Battista fu costruita tra
il 1251 e il 1256 da Giorgio da Como, noto per la fabbrica delle
cattedrali di Fermo e di Jesi ; conserva la statua in legno del
Battista, opera di notevole importanza artistica ( sec. XVI),
forse di opera di Desiderio Confini, ed un interessante Crocifisso
dello stesso periodo. D’interesse anche ciò che resta
del monastero di S. Filomena: all’interno una Sagra Famiglia
attribuita al Sassoferrato (sec. XVII). A qualche chilometro di
distanza dal paese, sulle rive del torrente Salino, scaturiscono
le sorgenti di acque minerali salso- cloro- iodiche - solfuree
di “Villa Saline” salutari nella cura delle malattie
del ricambio e delle affezioni della pelle. L’uso delle
acque è attestato almeno fin dalla fine del sec. XIII quando
la sorgente fu acquistata da Penna per l’estrazione del
sale.
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